Mobilità Studentesca all'Estero

Un’opportunità di crescita personale e formativa
La Mobilità Studentesca all'Estero rappresenta un’importante occasione di crescita per i nostri studenti e le nostre studentesse. Trascorrere un periodo di studio all’estero significa aprirsi al confronto con nuove culture, sistemi educativi e stili di vita, sviluppando competenze fondamentali per diventare cittadini consapevoli e attivi in una società globale.
Come riconosciuto anche a livello europeo e nazionale, queste esperienze hanno un alto valore educativo e formativo: non costituiscono un semplice "cambio di sede" del percorso scolastico, ma un arricchimento significativo per il percorso educativo, formativo e personale del / della partecipante.
Riferimenti normativi e valore educativo
La scuola promuove e sostiene la partecipazione ai programmi di Mobilità Studentesca all'Estero, in linea con le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito e con le politiche dell’Unione Europea, che incoraggiano la mobilità per l’apprendimento come strumento di sviluppo personale, culturale e professionale.
L’esperienza all’estero consente agli studenti di:
- sviluppare competenze linguistiche e comunicative;
- potenziare autonomia, capacità di adattamento e spirito di iniziativa;
- acquisire competenze trasversali (soft skills) fondamentali per il futuro;
- maturare una maggiore consapevolezza interculturale.
Quando partire
Le studentesse e gli studenti interessati possono svolgere un periodo di studio all’estero generalmente durante il quarto anno del percorso scolastico (classe quarta), per un periodo variabile (trimestre, semestre o intero anno scolastico).
Non è prevista la partecipazione durante l’ultimo anno, in quanto preparatorio all’Esame di Stato.
Il ruolo della scuola
Il nostro Istituto accompagna lo studente e la studentessa in Mobilità Studentesca all'Estero in tutte le fasi dell’esperienza: prima della partenza, durante il soggiorno all'estero e al rientro in Italia.
Al termine dell'esperienza la studentessa o lo studente che ha frequentato un anno all'estero (o un periodo inferiore) partecipa a un colloquio finalizzato al reinserimento nel percorso scolastico italiano. Tale colloquio prevede:
- una presentazione dell’esperienza all’estero (anche in lingua straniera);
- la verifica dei contenuti essenziali delle discipline non affrontate nella scuola ospitante;
- una valutazione complessiva che tenga conto delle competenze acquisite.
Un investimento per il futuro
Scegliere di studiare all’estero significa investire su sé stessi, acquisire nuove prospettive e prepararsi ad affrontare un mondo sempre più interconnesso.
Il nostro Istituto riconosce e valorizza queste esperienze come parte integrante del percorso formativo, promuovendo una scuola aperta, inclusiva e orientata all’internazionalizzazione.

“Viaggiare è camminare verso l’orizzonte, incontrare l’altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino.”
(Luis Sepúlveda)

